Campestri CSI e Maratonina del Collio

Prime gare del circuito campestri 2017-2018 per i nostri atleti.  La prima prova si è corsa al Monte di Buja, a rappresentarci  Nicola Danesin che nella categoria AMB 1964/1973 ha chiuso la sua gara sui 4650 metri in 0.22 40, stessa categoria per Gianpaolo Amaduzzi che ha chiuso in 0.22.40.

Seconda prova a Villalta di Fagagna:  Samuele Danesin, EM 1997/1998 ha chiuso gli 850 metri in 0.3.47, Viviana Giannella, AFB 1964/1973 ha terminato la sua fatica sui 3180 metri in 0.18.27, nella AMB 1964/1973 sui 4730 mt. c’erano 3 atleti CUS: Gabriele Danesin 0.21.09, Gianpaolo Amaduzzi 0.22.04 e Nicola Danesin 022.20, Mario Bullian, VM 63 e precedenti ha gareggiato sui 4730 metri, il suo tempo 0.21.53.
Le classifiche su: www.aquilefriulane.it

Ultima domenica di gennaio e prima uscita di gruppo per gli atleti del CUS Udine. Ormai come da tradizione, chi è già avanti con la preparazione sulla media distanza và a cercare la Mezza Maratona e la gara di Capriva del Friuli cade a fagiolo. Percorso tranquillo  anche se “rabbioso” per qualche salitina,  fuori dal traffico, in un paesaggio rilassante e in una giornata quasi primaverile. Organizzazione buona e collaudata, insomma una domenica goduta fino in fondo. Sono stati 402 gli atleti che hanno tagliato la linea del traguardo, e parecchi hanno partecipato alla non competitiva sui km 5. Questa era la 4° edizione in questa località, mentre prima si correva a Medea, sempre in provincia di Gorizia, sia sulla distanza di km 21.097 che sui km 30. Lo Sloveno Robert Kotnik della Asics Frontrunner ha vinto con il tempo di h.1.12.33, secondo posto per Alessio Milani del Fincantieri Atletica Monfalcone h.1.14.17 e terzo Lorenzo Masi dello Jalmicco Corse h.1.14.59, il nostro Alberto Serena, atleta di punta del CUS Udine è giunto 4° assoluto e 1° di categoria con il tempo di h.1.16.21.
Teresa Montrone della Alteratletica Monterotondo ha messo in fila le 88 atlete giunte al traguardo con il tempo di h.1.20.37, secondo gradino per Manuela D’Andrea della Podistica Cordenons h.1.26.14 e terzo per la Slovena Liijas Jana Kotar, tesserata DLT Filipides h.1.29.11, 8° assoluta la nostra Alessandra Candotti con il suo Personal Best di h.1.33.30.
Come accennato all’inizio dell’articolo, il CUS Udine si era presentato sulla linea del traguardo in questo inizio di stagione con un bel gruppo: Alberto Serena ha aperto le danze per i maschi con il tempo di h.1.16.21 e Alessandra Candotti per le donne con il tempo di h.1.33.30, Azzano Bruno h.1.25.42, Stefano Bellini h.1.28.19, Andrea Culetto h.1.31.25, Maurizio Bolzon h.1.31.33, Gabriele Danesin h.1.33.36, Sergio Candotti h.1.35.04, Massimiliano Durisotti h.1.35.05 (PB), Viviana Menosso h.1.36.59, Nicola Danesin h.1.39.46, Odetti Andrea h.1.41.47, Claudia Pozzi h.1.46.51, Ennio Cettolo h.1.49.08, Gigliola Giacaz h.1.49.15, Francesca Poiana h.1.53.44, Adonella Quargnolo h.1.57.41, Marina De Pieri, che portava in bella vista il pettorale numero 60, h.1.59.57 e Vittorio Bosco chiudeva il gruppo dei cussini in h.2.07.02.
Le classifiche su: www.tds-live.com
le foto sul sito dei Marciatori Gorizia

Ricordi: Aiutiamo gli amici podisti e non dell’Emilia Romagna

Pubblico un’altro articolo dal mio archivio, questi sono stati pubblicati negli Anni che scrivevo per i siti: Podisti.net, Sport Friuli e Foxsport, la prossima settimana riprenderò con le cronache delle corse dove hanno partecipato i nostri atleti, buona lettura.

Leggendo diverse testimonianze e vedendo alla televisione quello che sta accadendo in Emilia Romagna, mi viene in mente il terremoto del 1976 in Friuli Venezia Giulia. Io per fortuna l’ho vissuto di riflesso, non avendo subito danni, ma ho cercato in qualche modo di aiutare chi ne aveva bisogno e così hanno fatto tante altre persone.
Mentre scrivo mi viene in mente che circa un Anno dal terremoto del Friuli anche la Romania era stata colpita da un sisma, e a Tarcento (UD) abbiamo corso in mezzo alle macerie una gara non competitiva il cui ricavato è stato dato a questa gente. Anche noi eravamo terremotati e comunque non ci mancava niente per la sensibilità e generosità della gente di tutto il mondo
Ma perché queste righe, cosa c’entra con la corsa? c’entra e come. Chi frequenta l’ambiente delle Ultramaratone, Maratone e anche Mezze Maratone, almeno una volta ha conosciuto, parlato o corso con qualche podista di un’altra Regione o proprio dell’Emilia Romagna. Io che faccio parte del Club Super Marathon, che ho corso tante Ultramaratone e Maratone, posso dire di conoscere tanti podisti e di avere anche tanti amici che risiedono nelle zone terremotate. Due di questi, Ultramaratoneti, due Campioni sia nello Sport che nella Solidarietà, abitano proprio in una località tra le più colpite. Andrea Accorsi e Monica Barchetti hanno perso tutto e non hanno chiesto niente per loro, loro si definiscono atleti forti di carattere, giovani pieni di forza e come hanno sempre affrontato le loro gare, affronteranno anche questa difficile sfida. A noi Super Maratoneti arrivano le e-mail (attraverso il nostro Presidente Gianfranco Gozzi,  Gregorio Zucchinali, Presidente IUTA Italia e direttamente sia da Enrico Vedilei e Andrea Accorsi e della sua compagna Monica Barchetti) che ci informano della situazione giorno per giorno. Mi preme ricordare che Andrea Accorsi oltre che essere un grande atleta è pure uno scrittore. Due Anni fa, in occasione della 24×1 ora di Buttrio è venuto  in Friuli per vendere il suo libro e il 31 Dicembre dello stesso Anno, in occasione della Maratona di Calderara ci ha consegnato il ricavato del libro di un intero Anno per beneficienza, quella somma è stata investita, come tutto il ricavato della 24×1 ora di Buttrio in apparecchiature ospedaliere. Non ero mai stato a Crevalcore e il 6 Gennaio del 2012 ho corso la “1° Maratona di Crevalcore”, da loro organizzata. La cittadina è immersa nelle campagne della Pianura Padana, e l’amministrazione di Crevalcore nella persona del Sindaco Claudio Broglia, Andrea e Monica e i loro collaboratori, anche se in un periodo di emergenza,  il prossimo Gennaio 2013 ripeteranno la Maratona di Crevalcore e il ricavato andrà alle persone che avranno più bisogno.

Vi faccio copia incolla di una e-mail di Andrea e Monica e così capirete che persone meravigliose sono.

“Allo stato attuale abbiamo buone scorte di materiali (indumenti, cuscini, coperte, attrezzature da campo, medicinali, generi di prima necessità, ecc.) Purtroppo le continue scosse hanno reso inagibili quasi tutte le strutture per lo stoccaggio dei materiali e ci vediamo costretti a rifiutare nuovi carichi. Daremo disposizioni in merito, ogni 3 giorni, in base all’evolversi dell’emergenza e alla situazione di agibilità delle strutture.
Noi siamo duramente colpiti in famiglia (3 appartamenti e un bar), ma abbiamo un camper e ci sentiamo privilegiati solo per il fatto di essere ancora vivi. Naturalmente non possiamo pensare che in positivo, ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Gestiremo i fondi raccolti non solo in maniera personale, ma mettendo anzitutto le eventuali disponibilità a disposizione prima delle persone invalide e non autosufficienti (abbiamo parecchi anziani che hanno perso carrozzine e altri strumenti a loro necessari per la sopravvivenza, oltre che la casa…). Noi, fortunatamente, abbiamo ancora il nostro lavoro.

Oggi ho avuto un colloquio con Claudio Broglia, Sindaco di Crevalcore e vi confermo la presa di posizione del Comune. La Maratona di Crevalcore 2013 vivrà, e lo farà attraverso le vostre donazioni, in maniera tale da allestire una grande manifestazione, segnale di spirito necessario a infondere fiducia tra la nostra gente. Poi, tutto il ricavato della maratona sarà devoluto al Comune di Crevalcore per assistere le famiglie più disagiate. Ma abbiamo la forza del MARATONETA, cosa che voi conoscete bene.

Tra le 21.00 di ieri e le 10.30 di stamane non abbiamo contato le scosse subite, di cui almeno 3 veramente forti. Ormai non ci sono più molte case agibili e la popolazione vive riversa in strada.

Ma abbiamo la forza del MARATONETA, cosa che voi conoscete bene..

Nel rinnovarvi da parte mia, di Monica e di tutta Crevalcore l’immensa gratitudine per l’affetto dimostrato nei nostri confronti fin dalle prime ore del disastro, non ci resta che darvi un messaggio di speranza: la nostra forza è la vostra forza.
La nostra terra trema, ma le nostre braccia e le nostre gambe no…
ANIMO, risorgeremo
Un abbraccio collettivo
Andrea e Monica”

Allora io chiedo agli sportivi della nostra Regione, alle società o alle prossime manifestazioni di donare qualcosa a questa popolazione, diamo un segno a questi amici che noi Friulani siamo stati aiutati e non abbiamo dimenticato il gesto generoso di gente che non conoscevamo ma che ha capito le nostre necessità e il nostro dolore. E perché no, a Gennaio potremmo organizzare qualche corriera e andare alla “2° Maratona di Crevalcore”, dove è abbinata anche una Mezza Maratona. Io mi presto da far da tramite se serve.

 

Dove correremo questo fine settimana

Domenica 21 Gennaio – Joannis di Aiello (UD)
24° Marcia di Santa Agnese – FIASP
km 7-12 – ore 09.00-10.00

Domenica 21 Gennaio – Roraipiccolo di Porcia (PN)
45° Marcia di Sant’Agnese – FIASP
km 7-12-18 – ore 09.00-10.00

Domenica 21 Gennaio – Gleris di San Vito al Tagliamento (PN)
Marcia della merla – Libera
km 3-9-14 – ore 09.00

Domenica 21 Gennaio – Villalta di Fagagna (UD)
Campestre – CSI
Campionato Regionale CSI FVG
Categorie tutte – ore 09.30

Alcune curiosità sulla Maratona

Siamo solo a inizio Anno, in questa seconda settimana del mese di Gennaio,  non c’era niente di interessante e nessuno dei nostri atleti era impegnato impegnato in qualche gara, per aggiornare e non perdere il vizio di far muovere il nostro sito, pubblico un mio articolo di qualche Anno fà, pulicato su Foxsport, buona lettura.

Tante sono le versioni su come è nata la Maratona, tante sono le leggende  raccontate e tramandate nei secoli, ma qualunque sia la versione giusta  è e rimane una competizione unica, affascinante, dura  e appagante per chi ha il coraggio e la capacità di affrontarla e di terminarla.

Fu Michel Brèal ad avere l’idea di inserire la gara di Maratona ai Giochi Olimpici Moderni di Atene del 1896. Le leggende raccontano di un fatto successo nel 490 a.C., quando i guerrieri Ateniesi sconfissero i Persiani e un guerriero di nome Filippide partì da Maratona correndo fino all’Acropoli di  Atene per annunciare la bella notizia. La distanza tra queste due città è di circa 40 km e la prima gara su questa distanza seguì appunto il presunto percorso dalla città di  Maratona fino allo Stadio Panathinaiko di Atene. L’idea di Brèal, fu appoggiata dal Barone  Pierre de Coubertin, ideatore e fondatore dei Giochi Olimpici Moderni. Il primo vincitore della gara di selezione fu Kharilaos Vasilakos che finì la gara in h. 3.18,21 mentre il primo vincitore Olimpico fu Spiridon Louis che chiuse in h. 2.58.50. La gara si svolse il 10 Aprile 1896.

Ma vediamo le diverse distanze della Maratona, il perché di questi cambiamenti e quando si decise di omologare l’attuale misura. Nel 1896 la distanza era di circa 40 km, nel 1900 circa km 40,260, nel 1904 ritorno a km 40, nel 1906 km 41,860. Alle Olimpiadi di Londra del 1908 la distanza che dalla partenza dal castello di Windsor all’arrivo dello stadio Olimpico era di km 41,843, ma per posizionare l’arrivo davanti al palco Reale fu allungata di 352 metri e divenne di 42,195; nel 1912 di nuovo più corto, km 40,200, nel 1920 fu di km 42,750 e solo in occasione delle Olimpiadi di Parigi del 1924 venne deciso dalla IAAF che la distanza doveva essere di km 42,195.

La storia della Maratona ha visto tanti momenti drammatici. Il più celebre fu quello delle Olimpiadi del 1908 quando il nostro Dorando Pietri cadde a pochi metri dalla linea del traguardo, fu sorretto da un giudice fino all’arrivo ma successivamente venne squalificato e la vittoria andò all’Americano Hayes. Nel 1912, alle Olimpiadi di Stoccolma, ci furono diversi malori per l’eccessivo caldo, (in quegli Anni, non si poteva offrire liquidi agli atleti) addirittura ci fu anche un morto, il Portoghese Francisco Lazaro, stramazzato  al suolo per disidratazione. Nel 1960 alle Olimpiadi di Roma l’atleta Etiope Abebe Bikila corse tutta la Maratona a piedi nudi e sanguinante si presentò sotto l’Arco di Costantino da solo:  ancora oggi si possono vedere i filmati di questa memorabile gara. Abebe rivinse una Maratona Olimpica nel 1964 a Tokyo. Pure la Maratona Olimpica di Atene 2004 resterà nella storia:  il Brasiliano Vanderlei Da Lima aveva corso più di metà gara in testa seguito da Stefano Baldini, verso gli ultimi chilometri un folle si scagliò addosso all’atleta Brasiliano facendolo cadere e facendogli perdere il ritmo, (probabilmente Stefano lo avrebbe comunque ripreso, in quanto il battistrada si trovava in crisi e stava perdendo terreno), il pazzo si chiamava Neil Horan. All’arrivo giunse primo Stefano Baldini, secondo l’Americano Mebrahtom Kefrezighi e terzo Vanderlei Da Lima. Solo ai Giochi Olimpici do Los Angeles del 1984 fu inserita la Maratona femminile che fu vinta dall’Americana Joan Benoit con il tempo di h. 2.24.52.

Solo dal 2004 la IAAF riconosce i record in Maratona (prima era definita miglior prestazione mondiale); perché i tempi vengano omologati  devono avere certe caratteristiche, come le pendenze in +/- secondo i parametri IAAF del percorso che deve essere prima misurato, in caso di nuovo record il percorso verrà misurato di nuovo anche  più volte. Il Record Maschile è stato stabilito a Berlino il 25 Settembre 2011 dal Keniano Patrick Makau Musyoki in h. 2.03.38 e quello femminile dalla Britannica Paula Radcliffe che l’ha stabilito a Londra il 13 Aprile 2003 col tempo di h. 2.15.25. Per i nostri atleti di casa, il Record appartiene a Stefano Baldini che l’ha stabilito a Londra il 23 Aprile 2006 e Maura Viceconte che l’ha stabilito a Vienna il 21 Maggio 2000 con il tempo di h. 2.23.47.

Il primo Italiano vincitore nella Maratona Olimpica fu Gelindo Bordin nel 1988 a Seul, nel 2004 lo imitò Stefano Baldini a Atene, nel settore femminile, anche se abbiamo avuto buone maratonete, nessuna atleta Italiana è salita sul gradino più alto del podio.

L’altro giorno ho parlato con un signore, che ha adottato un ragazzo Etiope che tra l’altro corre, secondo il quale nel giro abbastanza breve la Maratona verrà corsa sotto le 2 ore. Io ho espresso i mie dubbi, però lui mi diceva che in Africa c’è un passa parola che con la corsa si esce dalla miseria e si può diventare qualcuno e i ragazzi vogliono provarci, addirittura mi raccontava che se vai a chiedere a un ragazzo come si chiama il presidente dello stato non lo sanno, se invece gli fai qualche nome di campioni di atletica sanno tutto. Per questo secondo lui, nei prossimi Anni, ci sarà una sfida tra loro, atleti di colore, per comparire ai vertici mondiali.

Come ho pubblicato di recente in un altro articolo nel quale parlavo di Maratone e classifiche, le Maratone organizzate nel Mondo sono 1437 sparse in 123 Nazioni, più quelle Olimpiche, Mondiali e Continentali. In Italia ne organizziamo 78. Il movimento di atleti che corrono la Maratona è in continuo aumento perchè questa distanza attrae chi piace correre,  e se poi la corri con il cuore, la testa e le gambe, ti cattura e ti convince a correrne altre .

 

Prima gara del nuovo anno: S1 la corsa della Bora

Ci eravamo lasciati prima delle feste natalizie, nel frattempo ci siamo trovati per la consueta cena del CUS,  nella già collaudata location della Casa della Contadinanza sul colle del Castello di Udine. Devo fare i complimenti al gruppo che aveva preparato il balletto, molto spiritoso ma anche ben studiato, ed una particolare menzione va a Silvia per il suo filmato (già visibile sul profilo Facebook CUS). Insomma tante cose nuove che fanno solo bene al gruppo. Qualcuno ha scelto di cambiare casacca e qualcuno ha scelto o sta scegliendo di portare i nostri colori: grazie ha chi è andato via per quello che ha fatto e per quello che ha dato e benvenuto ai nuovi soci.
La prima gara del nuovo Anno si è svolta sull’altopiano triestino: S1 la corsa della bora con  4  percorsi più una non competitiva. La km 167 con 6600 metri positivi gara per atleti veri, la km 57 con 2500 metri positivi, e anche questa gara non era per tutti ma per atleti esperti e preparati, la km 21 con 400 metri positivi e la km 8 con 108 metri positivi. Gli atleti del percorso più lungo, partiti Venerdì sera. hanno trovato non poche difficoltà per il fondo e per il freddo, ma anche quelli della 57 non sono stati da meno, mentre la 21 e la 8 hanno trovato una temperatura mite, con assenza di vento e pioggia e a tratti si è visto anche un pallido sole.Unico problema il percorso molto fangoso. Per almeno il 50% degli ultimi 20 km avevamo una finestra sul mare e una sui panorami del Carso triestino. In questa edizione l’organizzazione ha avuto qualche lacuna ed è stata meno spettacolare delle prime 2 edizioni. La coppia Luca Guerrini del Bione Trailles Team e Maria Elisabetta Lastri delle Grezze Libere hanno vinto la gara sui km 167 con lo stesso tempo, h.11.55.14, secondo maschile lo Sloveno Dulesan Bojan e terzo un’altro Sloveno, Mitrovic Nenad h.13.44.39, seconda femminile, Cristina Follador del Tornado h.16.01.42 e terza l’Inglese Carrie Graig h.16.49.11, 35 atleti si sono ritirati prima del traguardo mentre 32 sono arrivati fino in fondo.
La gara sui km 57 è stata vinta dal Tedesco Florian Reichert in h.5.07.05, seguito ad un secondo da Luca Carrari del Team Salomon, terzo il Tedesco Matthias Dipparcher a h.5.12.52. Lisa Borzani del Bergamo Stars Tecnica ha dominato in campo femminile in h.6.22.34, davanti alla Slovena Simona Majdic h.6.25.59 e a Francesca Scribani dell’Atletica Cortina h.6.31.59, dei 383 partiti ne sono arrivati 360.
Sul percorso della km 21 ha vinto Alessio Milan della Fincantieri Atletica Monfalcone in h.1.53.26, secondo Enrico Pausin della Trieste Atletica h.2.02.39 e terzo Enrico Dal Farra del Run And Fun Oltre Team h. 2.05.46. Vittoria anche nel femminile per la Fincantieri Atletica Monfalcone con Michela Miniussi h.2.21.34, seconda la Slovena Manja Zebre h.2.30.33 e terza l’Austriaca Eva Kaplas h.2.30.37, i classificati sono stati 466. Poteva mancare il CUS Udine? certo che no: Ennio Cettolo ha chiuso in h.2.58.23, suo figlio, Luca Cettolo h.3.00.27 (Luca vorrebbe tesserarsi con noi, e correre tra una partita di pallone e l’altra), Vittorio Bosco h.3.30.56 e Marina De Pieri h.3.56.44.
Marino Andrea ha messo in fila i 109 atleti della km 8 in 0.36.21 e l’Inglese AminaBizmana ha chiuso in 0.44.57.
www.s1trail.com
www.wedosport.net

Dove correremo questo fine settimana

Sabato 6 Gennaio – Campolonghetto di Bagnaria Arsa (UD)
37° Marcia dei Magi – FIASP
km 7-15-21 – ore 08.30-10.00

Sabato 6 Gennaio – Udine via San Pietro 60
Staffetta 3×2,500 – ore 15.00 – CSI
nakicod@yahoo.it

Sabato 6 Gennaio – Laghetto di Villa Santina (UD)
Rincorrendo la Befana – Libera
km 8-12-17 – ore 09.30
www.pianidivas.it

Sabato 6 Gennaio – Duino Aurisina loc. Visogliano (TS)
Marcia della Bora – fiasp
KM 6-13 – ORE 09.00-10.00
info@s1trail.com

Da Venerdì 5 Gennaio a Sabato 6 Gennaio
La corsa della Bora –  S1 Trail
km 164 – km 57 – km 21 – 8
www.s1trail.com

Domenica 7 Gennaio – Sempeter (SLO)
16° Marcia del Trim – FIASP
km 6-10-14 – ore 09.30-10.30

Domenica 7 Gennaio – Cervignano del Friuli (UD)
19à Passeggiata del 3° Millennio – FIASP
km 7-14 – ore 09.00-10.00