Dove correremo questo fine settimana

Venerdì 29 Giugno – Castions di Strada (UD)
Trofeo Provincia di Udine – CSI
km 5 – ore 19.30

Sabato 30 Giugno – Gemona del Friuli (UD)
Cuarnan Downhill Run – CSI
km 5,200 – 900 metri – ore 16.00

Sabato 30 Giugno – Paluzza (UD)
Trofeo Michele Gortani – CSI
Campionato Regionale FIDAL
Categorie tutte – ore 15.30

Sabato 30 Giugno – Palse di Porcia (PN)
Marcia dei 5 fiumi – FIASP
km5-10 – ore18.30-19.00

Domenica 1 Luglio – Polcenigo (PN)
Marcia della penna – FIASP
km 6-12-18 – ore 08.30-09.30

Domenica 1 Luglio – Magnano in Riviera (UD)
Il salt dal crot – FIASP
km 6-12-18 – ore 08.00-10.00

Lunedì 2 Luglio – Campolongo Tapogliano (UD)
Staffetta corri a Tapogliano – CSI
3×3200 – ore 19.30

Giovedì 5 Luglio – Brazzacco di Moruzzo (UD)
Staffetta podistica del Gruagno – CSI
km 1,200 x 4 elementi x 1 ora – ore 21.00

 

 

3 le gare in questione

Anche questa settimana c’era tanta carne al fuoco. Mi riferisco alle tante gare organizzate nella nostra regione, e per quanto ci riguarda di queste, tre avevano nostri atleti ai nastri di partenza. Partiamo con la 38° Coppa Friuli, per la 7° prova organizzata nel magnifico scenario della Villa Manin di Passariano. Temperatura quasi ideale per questo tipo di gara, forse un pò troppo caldo per le donne che sono partite quasi 1 ora prima dei maschi. Nella gara femminile, 3 giri da compiere per un totale di km 6,450, ha vinto Stefania Leschiutta dell’Atletica San Martino con il tempo di 0.25.19, seconda Eva Vignandel delle Fiamme Cremisi, 0.25.23 e terza Daniela Bianchet, anche lei delle Fiamme Cremisi, 0.25.45.  Per il  CUS Udine al traguardo Alessandra Candotti 0.26.52 3a di cat. SF50,  Claudia Pozzi 0.30.17 e Marina De Pieri 0.35.16, 3° tra le SF 60.    In campo maschile del CUS Udine presenti: Stefano Forgiarini, 0.33.02,  Nicola Mariuzza 0.33.53, Mario Bulian 0.37.07 e Vittorio Bosco 0.43.24. Per i maschi (196 i classificati) i giri attorno alla villa erano 4 per un totale di km 8,600. Vittoria per Steve Bibalo dello Sportiamo Trieste, secondo Ararse Kebedew Halefom dell’Atletica Buja con il tempo di 0.27.13 e terzo gradino per Michele Flumian dello Sportiamo Trieste, 0.28.54. Le classifiche pubblicate sul sito della TDS e quelle sul sito della Coppa Friuli sono diverse, probabilmente perchè una  riporta quelle ufficiali degli iscritti al circuito e l’altra quelle dei partecipanti alla singola gara.
Le classifiche su: www.tds-live.com
www.coppafriuli.org

Un’altra tipologia di corsa a Tarvisio per  l’11° edizione della Berglauf, gara di corsa in montagna di km 11 con dislivello positivo di 1200 metri, partenza da Tarvisio e arrivo sul Monte Lussari. A questa gara eravamo rappresentati da due nostri atleti Alessandro Belloni che ha chiuso in h.1.20.44 e Andrea Culetto, il suo tempo h.1.29.16. La gara assoluta maschile è stata vinta da Becan Timotes del KGT Papez kamnik in 0.54.22, secondo Maina Antony del Karincia Run2gether in 0.55.44 e terzo Kovacic Luka del KGT Papez kamnik 0.56.55, al traguardo 69 atleti. La gara femminile se l’è aggiudicata Mutai Cherono Caroline del Ruz2Gether in h.1.11.15, davanti a Jelovsek Jasmina del KGT Papez Kamnik in h.1.16.17 e Cossio Samantha dell’Atletica Buja h.1.23.17, le atlete classificate sono state 12.
Le classifiche su: www.ustositarvisio.it

Ultima gara in questione, la 1° staffetta dei 3 Comuni, gara svoltasi all’interno del maneggio di Mortegliano. Questo evento, svolto Lunedì è l’inizio di una nuova settimana di gare, ed era la 2° prova del Circuito Staffette Estive 2018 che prevede 7 staffette legate tra loro con una classifica finale che tiene conto di tutte le prove.  39  le compagini presenti sulla distanza di 3000 metri, la squadra che ha avuto la meglio su tutte è stata la Polisportiva Tricesimo con: Luca Guattieri che ha impiegato 0.9.39 per completare il giro, Francesco Picco 0.10.13 e Francesco Nadalutti 0.9.17, tempo finale 0.29.09. La squadra delle Aquile Friulane ha chiuso al primo posto con: Sabrina Ellero 0.11.25, Irene Fiorino 0.12.09 e Marta Purinan 0.12.44, tempo totale 0.36.18. Non potevano correre senza almeno una squadra del CUS Udine:  Ennio Cettolo 0.13.08, Vittorio Bosco 0.14.45 e Marina De Pieri 0.15.18, tempo finale 0.44.11.
Le classifiche su: www.polisportivatrattoriafriuli.com

Un Week End denso di gare

A Buttrio tra Sabato e Domenica si è corsa la 13° edizione della 24×1 ora  “Memorial Luciano Visintini”.  Il percorso si sviluppava in parte su strada e in parte su pista ciclabile per una lunghezza di poco più di 800 metri. Oltre alla staffetta della durata di 24 ore, c’erano anche la 6×1 ora,  la 1×6 ore e 1×24 ore.  Nella gara individuale delle 24 ore ha vinto Patrik Moro con km 138,966, secondo Cesare Barone km 134,596 e terzo Aldo Maranzina km 130,226, iscritti  6 concorrenti. La 24×1 ora ha visto 34 squadre in corsa: il G.S.D.S. il Plasma ha percorso km 338,928, a ruota la Polisportiva Trattoria Friuli con km 291,785 e il Birrificio Gjulia km 287,099. Nella 1×6 ore presenti 35 atleti: Matteo Ceroni ha percorso km 75,210, Giacomino Barbacetto km 67,448 e Rolando Vit km 65,246, nella stessa gara, ma nella classifica al femminile, ha visto l’Azzurra delle 24 ore Elena Fabiani primeggiare con km 61,886, Alessia Epis km 61,011 e Nives Buzzi km 55,944. Nella 6×1 ora, vittoria della maratona delle Città del Vino con km 87,699, il G.M. Cervignano km 86,043 e la Maratona Magnano km 83,632. Tre le squadre presenti per il CUS Udine. CUS Udine Alpha, 4° squadra assoluta, con Stefano Forgiarini km 14,824, Maurizio Bolzon km 14,690, Nicola Mariuzza km 13,963, Andrea Zanier km 13,554, Bruno Azzano km 13,161 e Nicola Rizzi km 13,110. CUS Udine Beta, 14° in classifica, con: Cristian Stell km 13,477, Viviana Menosso km 12,236, Gigliola Giacaz km 12,037, Moira Lant km 11,992, Francesca Pellizzari km 11,384 e Marta Beltramini km 10,381. Terza squadra il CUS Udine Gamma, 18° in classifica, con: Marco Zilli km 12,119, Alessandro Lapenna km 12,037, Andrea Odetti km 12,034, Viliam Cossettini km 11,670, Serena Cossettini km 9,830 e Emanuela Petrigh km 9,511.
Le classifiche sono consultabili sul sito: www.24oredibuttrio.it

 

 

 

 

 

 

I monti che sovrastano il territorio di Paluzza sono stati teatro della 11^ edizione dell’International Sky Race Carnia. Tiziano Moia portacolori dell’Atletica Gemona ha dominato dall’inizio sino a tagliare il traguardo della Skyrace in perfetta solitudine.
La gara, con una lunghezza di 24.500 metri e con un dislivello positivo di 2004 metri, organizzata dall’US Aldo Moro, ha assegnato i titoli tricolori di Sky nella categoria Master, incoronando campioni italiani Fabrizio Puntel e Anna Finizio.
Subito dopo la partenza un gruppetto composto da Matteo Piller Hoffer, Paolo Lazzara, Fabrizio Puntel, Nicola Giovanelli e Tiziano Moia ha preso il comando della gara. Al passaggio del Rifugio Marinelli il gruppetto viaggiava a vista con pochi secondi di differenza tra gli atleti. Al Passo Monte Croce Carnico è stato Tiziano Moia a transitare in prima posizione, nella salita verso le trincee delle prima Guerra Mondiale di Pal Piccolo e di Pal Grande il porta colori dell’atletica Gemona si è avvantaggiato ulteriormente.
La prima posizione è stata consolidata nella discesa finale che conduceva verso i laghetti di Timau dove era posto lo striscione d’arrivo. Tiziano Moia, ha chiuso con il tempo di h.2.44.13. 
In seconda posizione con il tempo di h.2.48.24 si è classificato Matteo Piller Hoffer, (Aldo Moro Paluzza) mentre il ns. ex coach Nicola Giovanelli, (Team La Sportiva) è salito sul terzo gradino.
In campo femminile l’atleta della società organizzatrice Anna Finizio ha dominato dall’inizio alla fine la Sky Race Carnia, alle sue spalle Martina Spangaro e Luigina Menean. La Finizio ha chiuso con il tempo di h.3.35.51, vestendo così anche il tricolore nella categoria Master. Martina Spangaro e Luigina Menean sono rispettivamente seconda e terza.
Per quanto riguarda il Campionato Italiano Master Fabrizio Puntel ha vinto, classificandosi in quarta posizione assoluta.
Nella prova a Staffetta in campo maschile Michael Galassi e Mirco Romanin vincono con il tempo di h.2.38.01, i tempi dei parziali sono h.1.39.50’ per la prima frazione e 0.58.11 per la seconda e ultima frazione. In campo femminile la vittoria è andata alla squadra composta da Rosy Martin e Paola Romanin.
Anche il CUS Udine era presente ai nastri di partenza con la coppia Luca Cettolo e Ennio Cettolo, Luca ha corso la prima frazione che dai Laghetti di Timau saliva fino al giro di boa del rifugio Marinelli e scendeva fino a Passo Monte Croce Carnico in h.3.13.23, ma purtroppo ha dovuto misurarsi con un lieve infortunio;  il secondo frazionista Ennio dal Passo è salito fino sul Pal Piccolo prima e sul Pal Grande poi per discendere di nuovo fino ai Laghetti di Timau, il suo tempo h.1.44.31.
Le classifiche su: www.tds-live.com

Lunedì a Manzano si è corsa la prima prova del 18° Trofeo Provincia di Udine. Scarsa la partecipazione, solo 99 i classificati su un circuito poco più lungo di 4 km. Per il Cus in  questa prova oltre al terzetto ormai collaudato Cettolo, De Pieri e Bosco, si è inserito anche Cristian Stell che ha chiuso in 0.16.30, Ennio 0.19.54 Vittorio 0.21.04 e Marina 0.23.57. La gara se la sono giocata in due atleti: prima l’atleta di colore Yecon Fredrik della Dolomiti Belluno  ha fatto gara a sè  seguito  da Steve Bibalo dello Sportiamo Trieste che però alla fine è risultato vincitore  con il tempo di 0.13.35, a 1 secondo Yecon e terzo Raffaele De Luca della Maratonina Udinese 0.15.00. Gara femminile in solitaria  per l’atleta di colore dell’Atletica Trieste  Amina Birmana con il tempo di 0.16.53, seconda piazza per Daniela Festa dello Sportiamo Trieste 0.17.25 e terza Giulia Franceschinis dell’Atletica Buja 0.17.26.
Le classifiche su: www.polisportivatrattoriafriuli.com

Non so se la 2° edizione della Ronda dei Bastioni di Palmanova, gara a staffetta a tre elementi di poco più di 3 km nel fossato della cinta della città stellata, sia l’ultima di questa settimana oppure la prima di quella che andiamo a cominciare:  Infatti in questo periodo ci sono gare una dietro l’altra. Quella di Palmanova è una staffetta alla quale è difficile mancare:  bella organizzazione, bella la location, bello il percorso e bella l’ospitalità con docce e pasta party. A questo evento hanno partecipato 4 squadre femminili, 14 maschili e 21 miste: per i ragazzi dello Jamicco Corse non ci sono stati rivali, partiti in testa alla gara hanno tenuto anche le due frazioni successive: Matteo Marangone ha fermato il cronometro a 0.10.01, Mauro Tornanbè 0.11.00 e Lorenzo Masi 0.10.32, tempo totale 0.31.33., 2° i ragazzi dello Sportiamo Trieste e terzi quelli dell’Atletica Buja. Stesso discorso per le ragazze dello Jalmicco Corse, l’atleta di colore Amina Bizmana ha concluso la sua prova in 0.12.09, Chiara Fabio 0.13.35 e Francesca Morsut 0.13.31., tempo totale 0.39.15, 2° le ragazze delle Aquile Friulane e terze quelle del Niù Team.
Le classifiche su: www.polisportivatrattoriafriuli.com

 

Dove correremo questo fine settimana

Giovedì 21 Giugno – Palmanova (UD)
Staffetta Ronda dei bastioni – CSI
3×4000 – ore 19.30

Giovedì 21 Giugno – Tolmezzo (UD)
Staffetta Carnia ClassicNight Run – CSI
3×1 km x1 ora – CSI

Venerdì 22 Giugno – Orsaria di Premariacco (UD)
Staffetta bad Boys – CSI
3×3250 – ore 19.30

Venerdì 22 Giugno – Maron di Brugnera (PN)
18° Marcia dei festeggiamenti – FIASP
km5-10 – ore 19.30-20.00

Sabato 23 Giugno – Passariano Villa Manin (UD)
Coppa Friuli 7° prova – FIDAL
km 6,450 donne – 8,600 maschi – dalle ore 20.30

Sabato 23 Giugno – San Daniele del Friuli (UD)
2° Marcia dei Rè – FIASP
km 3-7-15 – ore 16.30-17.30

Sabato 24 Giugno – Trieste
68° Giro di San Giacomo – FIDAL
Corsa su strada di km 8 – ore 09.30

Domenica 24 Giugno – Tarcento (UD)
Marcia nella perla del Friuli – Libera non competitiva
km 6-13 – ore 09.00-09.30

Domenica 24 Giugno – Rive D’Arcano (UD)
Marcia della solidarietà – Libera non competitiva
km 8 – ore 10.00

Domenica 24 Giugno – Dolegnano (UD)
Tra Dolegnan e le Badie – FIASP
km 7-14-21 – ore 08.30-09.30

Domenica 24 Giugno – Prosecco Loc. campo sacro (TS)
1° Marcia del Solstizio d’Estate – FIASP
km 7-12 – ore 09.30-10.30

Domenica 24 Giugno – Barcis (PN)
34° marcia la panoramica – FIASP
km 6-13-18-24-31 – ore 08.00-09.30

Domenica 24 Giugno – Trieste rione San Giacomo
Trofeo Provincia di Trieste 4° prova – FIDAL
km 6 – ore 10.00

Domenica 24 Giugno – Aviano (PN)
Campionato Italiano Corsa in Montagna – FIDAL

Domenica 24 Giugno – Tarvisio (UD)
Berglauf

Domenica 24 Giugno – Gradisca di Sedegliano (UD)
2° Festival Run – Libera non competitiva
km 7-14-21 – ore 08.30-09.30

Lunedì 25 Giugno – Mortegliano (UD)
Staffetta 3 comuni  – CSI
3×300 – ore 19.30

 

Dove correremo questo fine settimana

Sabato 16 Domenica 17 Giugno – Buttrio (UD)
24×1 ora di Buttrio – partenza ore 16.00

Sabato 16 Giugno – Muina di Ovaro (UD)
51° Trofeo Michele Gortani 2° prova
categorie tutte – ore 16.00

sabato 16 Giugno – Cordenons (PN)
9° Magrave – FIASP
km 6-12 – ore 18.00-18.30

Sabato 16 Giugno – Gris Cuccana (UD)
4° Corin cul dindi – FIASP
km 6-12 – ore 18.00

Domenica 17 Giugno – Racchiuso (UD)
Atòr par Riclùs – FIASP
km 6-12-16 – ore 08.30-10.00

Domenica 17 Giugno – Paluzza Loc. Laghetti (UD)
11° International Skirace carnia – CSI
1° Staffetta della Carnia – CSI

Domenica 17 Giugno – San Martino del Carso (GO)
37° Marcia dei Visintin – FIASP
km 6-12-18 – ore 08.30-10.00

Domenica 17 Giugno – Santa Maria di Sclaunicco (UD)
9° A spas par Sante Marie – FIASP
km 6-12 – ore 09.00-10.00

Domenica 17 Giugno – San Giovanni di Casarsa (PN)
32° Vieni e cammina – FIASP
km 5-11-15-20 – ore 08.30-09.30

Domenica 17 Giugno – Buttrio (UD)
6 ore Città di Buttrio – IUTA
Circuito cittadino – ore 07.00Domenica

17 Giugno – Ampezzo (UD)
Cronoscalata Ampezzo – Passo Pura – Libera competitiva
km 7,400 + 860 mt. – ore 09.30

Lunedì 18 Giugno – Manzano (UD)
18° Trofeo Provincia di Udine 1° Prova – CSI
km 5 – ore 19.30

Staffetta San Nicolò e prova Coppa Friuli

Sabato sera a San Nicolò di Manzano si è corsa la staffetta 3×3000 nell’ambito della 44° sagra del coniglio. Poche squadre al via in una serata che non prometteva niente di bello  con nuvoloni da paura. Solo 20 le squadre  e molte di queste erano miste. Squadra anomala, quella del CUS Udine, con Ennio Cettolo in prima e terza e Vittorio Bosco in seconda. Vittoria per i ragazzi del Montereale in 0.30.22, secondi quelli della Polisportiva Tricesimo 0.30.34 e terzi quelli del Podismo Buttrio o.31.53. Due sole squadre al femminile, prime quelle della Polisportiva Trattoria Friuli 0.42.36 e seconde quelle dello Jalmicco Corse-Atletica Buja 0.47.15.
Le classifiche su www.polisportivatrattoriafriuli.com

Coppa Friuli, meglio non farla. La prova di Coppa Friuli che si è corsa a Buttrio sabato pomeriggio, se deve essere organizzata con i termini imposti dal Comitato Fiera dei Vini, è meglio non farla. Partenza alle ore 16.00 con caldo infernale dal cortile di villa di Toppo-Florio. Vari i problemi riscontrati: parcheggi improvvisati e insufficenti, la zona partenza – arrivo abbastanza stretta e con persone estranee alla corsa che passavano dove era posto l’arrivo. La partenza con circa 800 metri di discesa poi leggeri saliscendi fino a metà gara svoltasi senza grandi problemi, con un ristoro ben pensato, poi la salita e la discesa del Montecristo aperte alle macchine con uno slalom continuo, bene il ristoro del punto più alto, meno bene all’arrivo. Questo il mio punto di vista della gara. Il percorso misurava km 9,130, tutto su fondo asfalto, dalle retrovie ho visto diversi atleti che si ritiravano,  probabilmente per il caldo. Stefano Peressutti dell’Aldo Moro Paluzza ha messo tutti in fila con il tempo di 0.33.20, secondo il compagno di casacca  Marco Segrado 033.43 e terzo Francesco Tamigi dell’Atletica Buja 0.33.53. Eva Vignadel dell’ASD Fiamme Cremisi si è fatta sua la gara  in 0.38.36, davanti a Mariangela Stringaro del Keep Mooving 0.39.14 e Stefania Veschiutta dell’Atletica San Martino 0.39.36. Stefano Forgiarini ha guidato i cussini al traguardo, il suo tempo 0.37.30, Sergio Candotti 0.41.13, Mario Bulian 0.43.19, Fabrizio Monai 44.19, Claudia Pozzi 0.51.10, Francesca Pellizzari 0.51.43, Ferruccio Marinutti 0.53.44, Marta Beltramini 0.54.14 e Vittorio Bosco 0.54.41. a metà percorso, Giulia Tardivello era ai box probabilmente per un infortunio, speriamo niente di grave.
Le classifiche su: www.tds-live.com

Il camion, il funerale, la pioggia: e Francesca diventò la «rossa volante»

Quando ho letto questo racconto, sono rimasto molto colpito, questa storia è fatta di fatalità, di sfortuna e fortuna, di solidarietà, di destino, di coraggio e determinazione. Quante volte noi ci lamentiamo di cose senza senso e quante volte non sappiamo raccogliere il meglio che la vita ci dona, racconti come questo ci fà capire tante cose di quello che anche la nostra vita ci offre e noi non sappiamo capire questi segnali, buona lettura.

Se non ci fossero stati un camion, un funerale e un temporale improvviso la storia di Francesca Porcellato sarebbe, forse, stata diversa.

La collezionista di medaglie olimpiche –unica al mondo ad averne conquistate ben tredici in quattro discipline differenti- ne è certa: «Sono convinta che tante cose siano scritte nel destino. Nella mia vita ha avuto un ruolo fondamentale. Io non mi sono mai chiesta perché l’incidente sia accaduto a me e non agli altri bambini che erano presenti quel giorno. È successo e basta. E sono stata fortunata, perché sono viva».

Aveva diciotto mesi, Francesca. Stava giocando con i fratelli e con altri amici nel cortile di casa. «Dal cancello entrò un camion con la cisterna della benzina, cercava il distributore dove doveva consegnare il gasolio. Mia madre e gli altri adulti gli diedero le informazioni. Il camionista aveva fretta, era agitato, probabilmente in ritardo. Ha dichiarato ai giudici che, uscendo dalla corte, mi ha scambiata per una bambola, non si era accorto fossi una bambina. E mi è venuto addosso…».

Nessuna lesione interna da comprometterle la vita. Ma Francesca perde l’uso delle gambe. «Dopo il ricovero in ospedale i miei genitori decisero di trasferirmi in un istituto a Roma. Fossi rimasta a Riese, a Treviso, avrei fatto riabilitazione poche ore la settimana. A Roma la facevo ogni giorno. È stata la mia fortuna. Ero piccolissima, la fisioterapia era fondamentale per recuperare».

Francesca rimane nella Capitale fino a cinque anni e mezzo. «Seppur fossi lontana dalla mia famiglia, me lo ricordo come un bel periodo», sorride Porcellato, «le suore e tutto il personale dell’istituto erano innamorati di me. Durante il fine settimana le infermiere facevano a gara per portarmi a casa loro, con le loro famiglie e mi mettevano addirittura a dormire in mezzo, nel lettone». A sei anni Francesca rientra in Veneto. «Tornata a casa ho scoperto la carrozzina. Fino ad allora avevo portato solo tutori. Quando mi sono seduta sopra ho provato una sensazione di libertà indescrivibile e, fin da subito, ho sognato di diventare un’atleta, avevo una voglia irrefrenabile di correre».

Nonostante la disabilità, Porcellato è un terremoto. «Sono nata con uno spiccato senso di autonomia. Sono la più piccola di quattro figli. Imitavo tutto quello che facevano. Mia mamma faceva fatica a tenermi ferma. Ero terribile. Io con la carrozzina ho sempre fatto tutto, da giocare a pallavolo a correre all’impazzata. A dieci anni ho chiesto a mio fratello Sergio di legare con una corda la mia carrozzina alla sua bici e di pedalare velocissimo. Dopo pochi metri sono caduta rovinosamente, dalla botta mi sono usciti i denti inferiori dal labbro superiore, porto ancora i segni ma è stato bellissimo». Il sogno di Francesca è correre. «Tornavo da scuola, facevo i compiti in fretta e poi via, fuori a spingere sulla carrozzina per andare il più veloce possibile. Sentivo che c’era la possibilità anche per me di diventare un’atleta ma non sapevo come. A quei tempi non c’era internet, non avevo idea di dove trovare una società per atleti disabili ma non mi sono mai arresa. Ho continuato ad allenarmi, come se sapessi che era solo una questione di tempo».

È alle superiori, però, che il destino le cambia di nuovo la vita. «Un pomeriggio andai a fare la spesa al mio paese. All’uscita passò davanti al negozio un’auto. A bordo, la nazionale italiana paralimpica di tennis tavolo. Erano appena stati al funerale di un atleta di basket. Si erano persi cercando l’autostrada. Mi hanno notata ma non si sono fermati. Vista l’ora, hanno deciso di fermarsi a mangiare alla pizzeria del mio paese. Vicino al loro tavolo sedevano delle mie amiche. Hanno scambiato quattro chiacchiere.

Le mie amiche, quando hanno scoperto che erano atleti sulla sedie a rotelle, hanno pensato subito a me “C’è una nostra amica che vorrebbe tanto fare atletica” e i ragazzi hanno subito risposto “Ha i capelli rossi per caso?”. Si ricordavano di me, fuori dal supermercato. Alle 23 si sono presentati tutti a casa mia, atleti e amiche. Lì ho avuto la conferma che sì, esistevano gli sport per disabili.

Il giorno dopo, a Cittadella, c’erano le qualificazioni per i campionati italiani di atletica. I ragazzi del tennis tavolo mi convinsero ad andare con loro e sono passati a prendermi. Ed è successo una cosa strana perché, dopo tanti anni in cui sognavo di correre, appena vidi le carrozzine da corsa cambiai idea. Non mi piacevano, erano troppo particolari, non ci volevo salire». Francesca però ha freddo, tanto freddo. Poco prima aveva piovuto e si era bagnata. «Un temporale improvviso mi trovò impreparata. Non avevo da ripararmi, avevo preso l’acqua e non sapevo più come riscaldarmi. Così decisi di provare quelle carrozzine soltanto per non congelarmi. Salii sopra, feci un giro di prova in pista e, improvvisamente, mi si aprì un mondo. Quelle carrozzine che non mi piacevano erano un vero portento. Alla fine del mio giro di prova mi fissavano tutti sbalorditi, nessuno credeva fosse la prima volta che correvo. Nessuno sapeva però che era una vita che io mi allenavo per essere pronta per quel momento. Avevo sedici anni. Quel giorno mi qualificai per gli italiani e, dopo quindici giorni, divenni campionessa italiana nei 100 metri». Tutto il resto, per la Rossa Volante, è ormai leggenda.

IL GRANDE AMORE CON DINO E IL FUTURO

«Sono ventisei anni che ogni anno diciamo “L’anno prossimo ci sposiamo” ma per un motivo o per l’altro non lo facciamo. Sarà che stiamo così bene assieme che non ne sentiamo la necessità».

A Francesca Porcellato, quando parla dell’uomo della sua vita, si illuminano gli occhi. Dino Farinazzo e la pluricampionessa paralimpica stanno assieme da decenni. «Lui ha vent’anni più di me», confessa Francesca, «era il mio tecnico della nazionale. Quando ci siamo conosciuti era sposato e io ero fidanzata con un altro ragazzo. Ed eccoci qua». Complice anche qui, secondo Francesca, il destino. «Quando ero giovane mia mamma Rita comprò un quadro raffigurante un principe con dei capelli rossi. Lo prese perché sembravo io da bambina. La sorella di Dino gliene regalò uno uguale identico. Non c’é niente da fare», ride Francesca, «ero scritta nel suo destino».

La campionessa oggi abita a Valeggio sul Mincio, paese d’origine di Farinazzo. E, in casa, fa tutto da sola. «Per le pulizie mi arrangio e l’unica cosa che non mi piace fare è togliere le ragnatele. Le odio». Amante dei libri «leggo in base all’umore, sono passata dai libri di carta all’ibook per questione di comodità perché, essendo molto spesso in viaggio, sono molto più facili da trasportare», il suo libro preferito è “I pilastri della terra” di Ken Follett. Porcellato adora guardare thriller e il suo film preferito è “Balla con i lupi”. Nel tempo libero «ne ho pochissimo» Francesca ama cucinare i risotti e tra i suoi cibi preferiti spicca la pizza. Sempre in giro per il mondo per allenarsi e gareggiare «quando faccio una gara cerco di avere addosso sempre qualcosa di azzurro», tra i suoi luoghi preferiti ci sono New York e la Nuova Zelanda: «La Grande Mela mi eccita, è un posto magnifico, mentre in Nuova Zelanda andrei a viverci. Passo l’inverno a Fuerteventura».

E se deve immaginarsi tra dieci anni, Francesca Porcellato sorride: «Ora come ora non riesco a vedermi. Sono molto soddisfatta dei risultati che ho ottenuto. Credo di aver raggiunto più di quanto sognassi. Io volevo solo correre veloce, e ci sono riuscita. È come se avessi scalato l’Everest con ai piedi le infradito. È vero, ci ho sempre creduto, anche nei momenti no. Non mi sono mai arresa e ho sempre pensato che sarebbero arrivati i momenti sì. Non mi sono mai scoraggiata, né spaventata. Se dovessi esprimere un desiderio mi piacerebbe che migliorassero le condizioni per i disabili e che lo sport paralimpico fosse valutato come sport, senza vedere la disabilità».

Serena Marchi

 

Running Life

Per gli interessati alle novità di nuove firme per quanto riguarda scarpe, attrezzature e abbigliamento sportivo, Domenica 10 Giugno alle ore 18.00 a Gradisca D’Isonzo (GO), in Viale Trieste 65, apre il nuovo negozio  “Running Life” La vostra partecipazione sarebbe molto gradita dal titolare Dario Michielotto.

Dove correremo questo fine settimana

Venerdì 8 Giugno – San Nicolò di Manzano (UD)
Staffetta di San Nicolò – CSI

Sabato 9 Giugno – Buttrio (UD)
Coppa Friuli 6° prova – FIDAL
km 9,130 – ore 16.00

Sabato 9 Giugno – Sant’Antonio di Porcia (PN)
29° Marcia verde – FIASP
km 5-10 – ore 18.00-18.30

Sabaro 9 Giugno – Villanova di San Daniele (UD)
2° Marciadei Re – FIASP
km 6-12 – ore 17.00-18.00

Domenica 10 Giugno – Sempeter (SLO)
29° Sempeter – FIASP
km 6-10-16-20 – ore 08.30-09.30

Domenica 10 Giugno – Tarcento (UD)
Marcialonga Festaperta 2018 – Libera non competitiva
km 6-12 – ore 09.30

Domenica 10 Giugno – Feletto Umberto (UD)
9° Haiti Fun Run – FIASP
km 8-14-21 – ore08.00-09.00

Domenica 10 Giugno – Cimpello di Fiume Veneto (PN)
15° Marcia del sorriso – FIASP
km 6-12-18 – ore08.30-09.30

Domenica 10 Giugno – Giais di Aviano (PN)
Corsa dei colli – CSI
km 8 + 250 mt  – 17  + 500 mt.- ore 09.00

Diverse tipologie di gare

Venerdì è partita anche la stagione estiva delle staffette. Prima della serie  quella di Treppo Grande, percorso seppur duro ma spettacolare con una salita all’inizio e una seconda a 3/4 di gara;  3000 erano i metri da percorrere su fondo completamente sterrato. La Polisportiva Tricesimo non si è fatta intimorire dagli avversari  ed è partita forte fin  dalla prima frazione, anche se poi ha perso qualcosa nelle successive. Vittoria finale con il tempo di 0.33.33, i suoi alfieri: Luca Guatteri 0.11.06, Fabio Stefanutti 0.11.25 e Francesco Nadalutti 0.11.02;  secondo gradino per i ragazzi dell’Aldo Moro Paluzza: Giovanni Nicolettis 0.11.34, Nicolò Francescato 0.11.13 e Igor Patatti 0.10.53, tempo finale 0.33.40 e terzo gradino per l’Atletica Buja, Alessandro Forte 0.11.31, Augusto Sinerchia 0.11.49 e Francesco Tamigi 0.11.34, tempo finale 0.34.54. Nella classifica femminile dominio delle ragazze dell’Aldo Moro Paluzza con Caterina Bellina 13 48, Desj Salvadego 0.13.25 e Aleksandra Fortin 0.13.43, tempo delle vincitrici: 0.40.56, seconde le ragazze dell’Atletica Buja con: Letizia Di Fant 0.14.33, Marta Purinan 0.14.41 e Juliana Driutti 0.13.26, tempo finale 0.42.40 e terze l’altra squadra dell’Atletica Buja con: Fulvia Cecchini 0.15.35, Sara Galliussi 0.14.50 e Giulia Franceschinis 0.13.58, tempo finale 0.44.23. Il CUS Udine era presente con Luca Cettolo, Ennio Cettolo e Vittorio Bosco.
Le classifiche su: www.polisportivatrattoriafriuli.com

Monte Grisa a Prossecco di Trieste ha ospitato la 3° prova del Trofeo Provincia di Trieste con la XL Napoleonica, gara su strada di km 10. 462 sono stati gli atleti che si sono cimentati su questa gara e a rappresentarci erano Alessandro Belloni che ha chiuso la sua prova in 0.32.02, nella sua categoria, SM 45 ha occupato il 2° gradino del podio e  Roberta Radin che ha terminato in 0.40.33. Matteo Vecchiet dello Sportiamo Trieste ha scritto il suo nome nell’albo d’oro della gara chiudendo in 0.27.36, secondo Giuseppe Puntel, stessa società 0.27.53 e terzo Alessio Milani del Fincantieri Atletica Monfalcone 0.27.56. Arrivo solitario per Elisa Turolo del G.S. San Giacomo Trieste con il tempo di 0.34.58, a quasi un minuto Maria Emerita Mosquera Rivas della Maratonina Udinese 0.35.52 e a completare il podio Sara Sella del G.P. Livenza Sacile 0.36.00.
Le classifiche su: www.polisportivatrattoriafriuli.com

Cortina proponeva la 19° edizione della Cortina – Dobbiaco, gara che si sviluppa sul percorso dove una volta correva il trenino che collegava queste due località.  Si parte dalla località turistica in provincia di Belluno salendo fino al passo di Cimabanche, mentre il secondo tratto è tutto in saliscendi/discesa fino al centro turistico della provincia di Bolzano per un totale di km 30. Il podio maschile è stato tutto a favore degli atleti degli altipiani del Kenia con: Paul Tiongik del G.P. Parco Alpi Apuane, h.1.35.27, secondo James Mutithi Mburugu, tesserato Run2Gether h.1.36.34 e terzo Julius Kipnegetic Rono dell’Atletica Recanati h.1.36.48. Anche i primi due gradini del podio al femminile sono stati occupati da due atlete Keniane:  Lenam Jerotich dell’Atletica 2000, h.1.52.12, Caroline Cherono h.1.53.12, mentre è giunta terza l’altoatesina Agnes Tschurtschentmler dell’ASU Niederdorf Raiffeissen h.1.55.53, i classificati sono stati 3282. Alberto Serena ha trainato la truppa CUS Udine al traguardo con il suo tempo h.1.57.00, gradino più alto tra gli SM 45, Andrea Culetto h.2.18.24, Giulia Tardivello h.2.22.31, Alessandra Candotti h.2.24.43, Gabriele Danesin h.2.24.59, Serenella Mattelicchio h.2.41.04, Nicola Rizzi h.2.42.39, Gigliola Giacaz al debutto su questa distanza h.2.44.11, Araldo Causero h.2.55.35, Francesco Zorgno h.2.59.50, Marco Zilli h.3.’1.00, Nicola Danesin h.3.05.19, Armando Di Palma h.3.3.07.21, Simone Bagnariol h.3.07.38, Adonella Quargnolo h.3.12.40, Giorgio Zuzzi h.3.24.49, Marta Beltramini h.3.25.34, Francesca Pellizzari h.3.30.25 e Franco Morgante h.3.34.58.
Le classifiche su: www.tds-live.com

A chiudere la settimana vediamo cosa è successo alla 7° prova del Trofeo Provincia di Gorizia. A Monfalcone gli atleti iscritti al circuito di gare del goriziano avevano la prova di Crono Scalata della Rocca, gara in salita sulla distanza di km 1,350. A vincere è stato l’atleta di casa Alessio Milani della Fincantieri Atletica Monfalcone, società organizzatrice dell’evento, con il tempo di 0.05.15, secondo gradino per Filippo Pagavino dell’Atletica Dolce Nord-est, il suo tempo 0.05.37 e terzo per Andrea Marino del G.S. San Giacomo Trieste, 0.05.38. Alionka Kornijenko dell’Atletica Buja ha messo alle spalle le donne, il suo tempo, 0.06.15, seconda Paola Verardi dell’Atletica Insiel Trieste, 0.06.27 e terza Debora Doz della Fincantieri Atletica Monfalcone, 0.06.30. Ennio Cettolo SM 60 ha terminato la sua fatica in, 0.07.21.
Le classifiche su: http://trofeogo.blogspot.com