Ricordi: Aiutiamo gli amici podisti e non dell’Emilia Romagna

Pubblico un’altro articolo dal mio archivio, questi sono stati pubblicati negli Anni che scrivevo per i siti: Podisti.net, Sport Friuli e Foxsport, la prossima settimana riprenderò con le cronache delle corse dove hanno partecipato i nostri atleti, buona lettura.

Leggendo diverse testimonianze e vedendo alla televisione quello che sta accadendo in Emilia Romagna, mi viene in mente il terremoto del 1976 in Friuli Venezia Giulia. Io per fortuna l’ho vissuto di riflesso, non avendo subito danni, ma ho cercato in qualche modo di aiutare chi ne aveva bisogno e così hanno fatto tante altre persone.
Mentre scrivo mi viene in mente che circa un Anno dal terremoto del Friuli anche la Romania era stata colpita da un sisma, e a Tarcento (UD) abbiamo corso in mezzo alle macerie una gara non competitiva il cui ricavato è stato dato a questa gente. Anche noi eravamo terremotati e comunque non ci mancava niente per la sensibilità e generosità della gente di tutto il mondo
Ma perché queste righe, cosa c’entra con la corsa? c’entra e come. Chi frequenta l’ambiente delle Ultramaratone, Maratone e anche Mezze Maratone, almeno una volta ha conosciuto, parlato o corso con qualche podista di un’altra Regione o proprio dell’Emilia Romagna. Io che faccio parte del Club Super Marathon, che ho corso tante Ultramaratone e Maratone, posso dire di conoscere tanti podisti e di avere anche tanti amici che risiedono nelle zone terremotate. Due di questi, Ultramaratoneti, due Campioni sia nello Sport che nella Solidarietà, abitano proprio in una località tra le più colpite. Andrea Accorsi e Monica Barchetti hanno perso tutto e non hanno chiesto niente per loro, loro si definiscono atleti forti di carattere, giovani pieni di forza e come hanno sempre affrontato le loro gare, affronteranno anche questa difficile sfida. A noi Super Maratoneti arrivano le e-mail (attraverso il nostro Presidente Gianfranco Gozzi,  Gregorio Zucchinali, Presidente IUTA Italia e direttamente sia da Enrico Vedilei e Andrea Accorsi e della sua compagna Monica Barchetti) che ci informano della situazione giorno per giorno. Mi preme ricordare che Andrea Accorsi oltre che essere un grande atleta è pure uno scrittore. Due Anni fa, in occasione della 24×1 ora di Buttrio è venuto  in Friuli per vendere il suo libro e il 31 Dicembre dello stesso Anno, in occasione della Maratona di Calderara ci ha consegnato il ricavato del libro di un intero Anno per beneficienza, quella somma è stata investita, come tutto il ricavato della 24×1 ora di Buttrio in apparecchiature ospedaliere. Non ero mai stato a Crevalcore e il 6 Gennaio del 2012 ho corso la “1° Maratona di Crevalcore”, da loro organizzata. La cittadina è immersa nelle campagne della Pianura Padana, e l’amministrazione di Crevalcore nella persona del Sindaco Claudio Broglia, Andrea e Monica e i loro collaboratori, anche se in un periodo di emergenza,  il prossimo Gennaio 2013 ripeteranno la Maratona di Crevalcore e il ricavato andrà alle persone che avranno più bisogno.

Vi faccio copia incolla di una e-mail di Andrea e Monica e così capirete che persone meravigliose sono.

“Allo stato attuale abbiamo buone scorte di materiali (indumenti, cuscini, coperte, attrezzature da campo, medicinali, generi di prima necessità, ecc.) Purtroppo le continue scosse hanno reso inagibili quasi tutte le strutture per lo stoccaggio dei materiali e ci vediamo costretti a rifiutare nuovi carichi. Daremo disposizioni in merito, ogni 3 giorni, in base all’evolversi dell’emergenza e alla situazione di agibilità delle strutture.
Noi siamo duramente colpiti in famiglia (3 appartamenti e un bar), ma abbiamo un camper e ci sentiamo privilegiati solo per il fatto di essere ancora vivi. Naturalmente non possiamo pensare che in positivo, ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Gestiremo i fondi raccolti non solo in maniera personale, ma mettendo anzitutto le eventuali disponibilità a disposizione prima delle persone invalide e non autosufficienti (abbiamo parecchi anziani che hanno perso carrozzine e altri strumenti a loro necessari per la sopravvivenza, oltre che la casa…). Noi, fortunatamente, abbiamo ancora il nostro lavoro.

Oggi ho avuto un colloquio con Claudio Broglia, Sindaco di Crevalcore e vi confermo la presa di posizione del Comune. La Maratona di Crevalcore 2013 vivrà, e lo farà attraverso le vostre donazioni, in maniera tale da allestire una grande manifestazione, segnale di spirito necessario a infondere fiducia tra la nostra gente. Poi, tutto il ricavato della maratona sarà devoluto al Comune di Crevalcore per assistere le famiglie più disagiate. Ma abbiamo la forza del MARATONETA, cosa che voi conoscete bene.

Tra le 21.00 di ieri e le 10.30 di stamane non abbiamo contato le scosse subite, di cui almeno 3 veramente forti. Ormai non ci sono più molte case agibili e la popolazione vive riversa in strada.

Ma abbiamo la forza del MARATONETA, cosa che voi conoscete bene..

Nel rinnovarvi da parte mia, di Monica e di tutta Crevalcore l’immensa gratitudine per l’affetto dimostrato nei nostri confronti fin dalle prime ore del disastro, non ci resta che darvi un messaggio di speranza: la nostra forza è la vostra forza.
La nostra terra trema, ma le nostre braccia e le nostre gambe no…
ANIMO, risorgeremo
Un abbraccio collettivo
Andrea e Monica”

Allora io chiedo agli sportivi della nostra Regione, alle società o alle prossime manifestazioni di donare qualcosa a questa popolazione, diamo un segno a questi amici che noi Friulani siamo stati aiutati e non abbiamo dimenticato il gesto generoso di gente che non conoscevamo ma che ha capito le nostre necessità e il nostro dolore. E perché no, a Gennaio potremmo organizzare qualche corriera e andare alla “2° Maratona di Crevalcore”, dove è abbinata anche una Mezza Maratona. Io mi presto da far da tramite se serve.