La gara di Re Alessandro e le altre del fine settimana

Potevo cominciare questo resocondo settimanale con una gara qualsiasi? certo che no. E così si è guadagnato il diritto del titolo di testa il Re Alessandro con la sua seppur massacrante gara, la 100 Km del Passatore. Alessandro Lapenna si merita questo aggettivo per la sua impresa. Personalmente no so se dargli del bravo o dell’incosciente, ma  posso capirlo perchè  a questa gara dal fascino particolare ho partecipato anch’io parecchie volte, e parecchie volte senza una preparazione adeguata. Ormai è dal lontano 1973 che a fine Maggio tanti atleti, tanti appassionati e tanti matti si ritrovano in Piazza della Signoria a Firenze e cercano di arrivare a Faenza in Piazza del Popolo.La  mia prima fu nel lontano 1977, in quegli anni non  avevamo vestiti adeguati, scarpe tecniche e alimentazione mirata, ma c’era tanta passione e tanto carattere, perchè la sofferenza era tanta ma sempre meno rispetto alla voglia di esserci. Ma ritorniamo alla edizione numero 46: 3066 erano gli iscritti, 2946 i partiti e 2426 quelli arrivati a Faenza, il  tanto caldo  ha messo a dura prova i partecipanti ma quando si è lì bisogna andare e non pensare ad altro. Alessandro ha affrontato le prime asperità giungendo a Vetta le Croci, km 16,600,  in h.1.45.39,  a Borgo San Lorenzo km 31,600 era in h.3.13.10, da qui la corsa si fa dura con le salite fino a Colla di Casaglia km 48, il suo tempo h.5.49.29, poi giù a rotta di collo fino a Marradi, km 64,700 in h.7.42.22. Questo traguardo intermedio ti mette a dura prova, se ne hai ancora vai avanti, altrimenti è meglio salire sul pullman che ti porta a Faenza. San Cassiano si trova al km 76 e  Alessandro è transitato in h.9.07.33, Brisighella è l’ultima località importante prima del traguardo e si trova al km 88,100, h.10.44.05  il tempo che gli è servito per metterla alle spalle. Il traguardo finale a Faenza, dove finalmente ti puoi riposare, mangiare, dormire e pensare alla tua grande impresa e dove Alessandro ha fermato il suo cronometro a h.12.13.44. Non aggiungo altro, lascio a voi i commenti.
Dopo 12 anni  Re Giorgio Calcaterra ha dovuto passare lo scettro a un altro atleta. Un pò mi dispiace, l’ho sempre ritenuto un grande atleta e una grande persona, ma si sà la vita è una ruota e bisogna prenderla come viene. Giorgio ha dominato per metà gara poi si sono manifestati i primi problemi fisici e Andrea Zambelli dell’Associazione Polisportiva Atletica Scandicci ha cambiato marcia e se ne è andato fino al traguardo in solitaria, il suo tempo h.6.54.36. Secondo gradino del podio per il tedesco Hoffmann Benedikt con il tempo di h.7.04.55 e terzo Giorgio Calcaterra, del Calcaterra Sport, il suo tempo, h.7.32.04. La croata Sustic Nikolina ha dominato la gara femminile, il suo crono h.7.53.57, anche il secondo gradino è stato conquistato da una atleta croata, Vrajc Marja ha chiuso in h.8.26.57 e il terzo a Elisa Zanoni dell’Atletica 85 di Faenza, il tempo h.8.43.15.

Mentre la 100 km del Passatore si svolgeva tra Sabato e Domenica, l’8° Jesolo Moonlight Half Marathon partiva al tramonto e si concludeva entro la fine della giornata. Anche a questo evento c’erano numeri importanti:  3095 i classificati, percorso nuovo con partenza e arrivo a Jesolo e penso  affascinante. Fabrizio Vidal, atleta CUS Udine ha creato la scia ad altri due nostri atleti dalla partenza all’arrivo, il suo tempo h.1.42.48, a seguire Armando Di Palma h.1.50.33 e Villiam Cossettini h.1.53.07. L’Eritreo Shumay Solomon Mogos ha vinto con il tempo di h.1.03.04, alle sue spalle il Keniano Mburugu James Murithi h.1.03.11 e un’altro Keniano, Tiongik Paul h.1.03.47. Il podio femminile è stato tutto Keniano, 1° Jerotch Lenah h.1.14.14, Liavoga Culy h.1.17.28 e Kemboi Vivian Jerop h.1.18.10.

 

A Chiusaforte prima prova del 51° Trofeo Michele Gortani, evento era organizzato e gestito dal G.S. Alpini Udine, 170 gli atleti classificati, per noi c’era Marco Musigh, 1.12.36 il suo tempo nei 9600 mt. del percorso.

La partenza e l’arrivo delle prove del Trail dei 3 Castelli erano posti nel borgo tra i più belli d’Italia, nel centro di Venzone. Tre i percorsi: la 53 km con un dislivello di +3740 metri, vinta daFulvio Dapit del Team Compressport con il tempo di h.6.41.47 e da Cristiana Follador dell’Aldo Moro Paluzza, il suo tempo h.8.28.32, la 26 km con dislivello +1610, primo Tiziano Moia della Gemonatletica h.2.42.43 e Stephanie Jimenez del Team Salomon Italia h.3.02.39 e sul percorso di km 15 con + 1040 metri primo Marco Iob, individuale,h.1.44.15 e Ana Cufer della Salomon, h.1.52.29. A questo ultimo evento mi risultano atleti, 1 CUS Udine, 1 CUS Udine Triathlon e 1 individuale, ma nella foto ne vedo almeno il doppio, pertanto alla prossima.

Ennio Cettolo, unico Cussino  tra i partenti della 6° prova del Trofeo Provincia di Gorizia, la gara si è disputata a Marina Julia di Staranzano, i km erano 8,850, il suo tempo 0.47.47.

La scorsa settimana non ho fatto nessun resoconto, è stato  un Week End  un pò scarno di gare. Solo due nostri atleti hanno gareggiato al 3° Trail delle Malghe di Forni di Sopra:  Iaiza Giacomo che ha chiuso i km 20 con +1400 metri in h.2.27.00 e Ennio Cettolo, il suo tempo h.3.32.38. Gara vinta da Tiziano Moia della Gemonatletica, il tempo h.1.56.36, secondo Matteo Piller Hoffen dell’Aldo Moro Paluzza, il tempo h.1.57.27 e Nicolò Francescatto, stessa società h.2.00.37. Carla Spangaro del Timaucleulis ha dominato la gara femminile in h.2.19.50, Anna Finizio dell’Aldo Moro Paluzza h.2.26.15 e Michela  Miniussi della Fincantieri Atletica Monfalcone, h.2.36.39, gli atleti classificati sono stati 155.